venerdì 31 agosto 2007

www.UledMusic.com finalmente qualcosa di nuovo!!!!

Finalmente!

Finalmente abbiamo terminato un lavoro certosino.Finalmente i contenuti sono stati caricati. Finalmente è tutto on-line. www.UledMusic.com è nato, o meglio rinato. Un progetto ambizioso. Creare un sito che potesse fungere da dispencer. In cui far confluire tutto ciò che io reputassi valido dal punto di vista artistico e tecnico ma non soltanto a livello pubblicitario o dimostrativo. Come se il sito divenisse anche un modo per distribuire musica e disegni. In altre parole, su Uledmusic.com potrete sfogliare i miei fumetti, guardare i miei disegni, ascoltare la mia musica.
Il sito stesso, poi, rappresenta una creazione secondo me straordinaria. Non l'ho fatto io purtroppo. Il concept ed il design delle sezioni nonchè le animazioni sono state realizzate da Stefano Ciannamea, autore tra l'altro del sito www.Caparezza.com e di altri bellissimi siti ed artworks, www.pulpstudio.info il suo biglietto da visita virtuale. DI mio nel sito ci sono tutti i disegni che vedrete anche quelli animati. Nella sezione "visioni", la più succosa insieme a "Suoni" (dove trovate la musica) troverete i miei lavori visivi. Disegni, Foto e Fumetti! SI proprio i fumetti sono la novità della mia vita. Grazie all'ausilio di tavolette grafiche e software dedicati, ho creato DAW, un disegno intrappolato nelle sue stesse vignette. GLi ho dedicato un post, qualche post fa.
Troverete un pò di news su di me in WHO LED, potrete firmare il mio guestbook in OSPITI, e leggere il mio blog in VOCI. Ecco voci sarà un blog diverso da questo che è il blog di Ettore, voci sarà il blog di U_led..come dott.jeckyll e mister Hide...ah ah ah..no scherzo...diciamo che voci sarà il blog artistico dal punto di vista artistico in cui confluiranno idee inerenti all'argomento trattato.
per li resto spero che tutto andrà bene e cha tutto possa funzionare per il meglio...

fate gli in bocca al lupo a www.Uledmusic.com


http://www.uledmusic.com

domenica 26 agosto 2007

Non siamo tutti eroi....

Ragazzi piccola riflessione.

Qualche anno fa, diciamo pure qualche decennio fa, esisteva l'informazione. Tg e giornali erano deputati a questo lavoro. Informare. Noi cittadini non facevamo altro che assorbire l'informazione e farci un'opinione. I politici politicizzavano e rubavano. La satira politica ci faceva ridere e riflettere. E noi, votavamo, entusiasti.
Oggi invece esiste un'Informazione ed una contro-informazione. La dietrologia dietro ai fatti raccontati dai giornalisti viene svelata da altri giornalisti (vedi M. Moore), noi, non possiamo più limitarci ad ascoltare. I politici oggi, rubano soltanto. Non politicizzano un cazzo. La satira politica non esiste più. E noi? Dobbiamo continuare a creare falsi miti come Roberto Saviano, che scrive solo di camorra e di camorristi di chi guadagna cosa di chi ruba cosa, di chi ammazza chi. E lui quanto ci ha guadagnato con sta solfa? C'era bisogno di lui per sapere le cose che ha scritto? cosa è cambiato dopo che ha scritto quelle cose? NIENTE! A parte il suo conto in banca. E la sua notorietà. VERGOGNA.
E noi? che dobbiamo fare in questa italia da 4° Mondo? Dobbiamo fare sempre gli eroi? DObbiamo protestare per ogni nuovo inceneritore? E se le proteste fossero anch'esse strumentalizzate?
Bahhh

basta....rivoglio craxi e andreotti...

giovedì 23 agosto 2007

Piccola Metafora

Ieri nell'aoso pomeriggio di casa mia, mi accingevo a ripulire i miei cani...quando nella ciotola dell'acqua di Paride, il mio BullDog, trovo un passerotto di nido che si dimenava nell'acqua. Sarebbe certamente morto! Una enorme tenerezza mi ha pervaso...subito l'ho preso...respirava affannosamente...la piccola gabbia toracica si gonfiava sotto le mie mani.L'impressione di poterlo "rompere" tra le mie mani mi fa procedere molto, forse troppo, adagio. Corro sopra. Al primo piano di casa mia. Trovo un cartone, una scatola in cui riporlo. Lo asciugo con una pezza. L'uccellino sembra essere incapace di reggersi sulle zampette, sembra scivolare sulla superfice ruvida del cartone. Allora recido dei rametti di ulivo e ne faccio un tappetto per il suo giaciglio. Non potevo fare altro. lo lascio al sole. Sperando che possa velocizzare il processo di asciugatura delle sue neonate penne. Lo lascio fuori. Ma dalle fessure della persiana ogni tanto lo scruto. Non vorrei scoprirlo morto. E invece? Lo vedo che migliora. Dopo 30 minuti di sole già lo scopro appollaiato sulle sue zampette. E'vivo. Contento vado al lavoro. Poi al cinema. Mi dimentico di lui. Me ne ricordo solo alle 2 di notte sull'uscio di casa. Mi affaccio e non c'è più. Il passerotto è volato via. Allora provo un senso di liberazione...il mio compito è finito. E nessun senso di colpa mi farà compagnia...

giovedì 16 agosto 2007

Evviva il lavoro nero!!!!

E' possibile che a Napoli solo "lavoro" non esiste? CI sta sempre un'altra parola dopo? (lavoro nero, lavoro minorile, lavoro a cottimo) così recitava Massimo troisi nel suo celebre sketch sull'annunciazione della Madonna. Lo sketch è del 77 ma acnora attuale, visto che il lavoro è sempre un problema tutto napoletano anche oggi.
Però oggi vi racconto una storiella...

Mia sorella ha una Farmacia a Casandrino. La gestisce bene. Assume gente. COntratti a tempo indeterminato. Quasi un miracolo nell'epoca della precarietà. Assume tra le fila dei suoi dipendenti un mio amico di vecchia data. Contratto e tutto. Macchina che lo portava da casa a lavoro. Si si avete capito bene. TUtto sembrava andare per il meglio, quando a Luglio di quest'anno il tale chiede a mia sorella un giorno per sottoporsi ad un intervento chirurgico al piede, un intervento in day hospital. Il giorno dopo l'individuo fa sapere che il medico gli ha prescritto 2 mesi di malattia!
Sgomento...considerando che un'altra dipendente è in malattia perchè incinta.
Mia sorella storce il naso. La ricetta medica che attesta il periodo di malattia è timbrata da un medico che risulterà poi essere lo zio dello stesso dipendente. MMMM
Strana coincidenza no? Inito il primo mese di malattia l'individuo fa pervenire un'altro permesso che questa volta scadeva il 16 agosto. Data nella quale iniziavano le ferie del dipendente. Allora? vogliamo dire forte ed urlando "VERGOGNA"?
Secondo voi se questo losco individuo fosse stato assunto in nero avrebbe avuto la possibilità di farsi due mesi di vacanza? E' possibile che la legge italiana consenta ad una persona sottoposta a un intervento in day Hospital possa, con l'aiuto di medici compiacenti, arrivare a prendersi 2 mesi di Malattia??
Quando finirà questa mentalità del "mi tocca e me lo prendo"? Allora non lamentiamoci del precariato. Perchè solo il precariato tutela le aziende!!!

martedì 14 agosto 2007

Forza e coraggio....

Ci sono cose che a volte ti sorprendono e ti lasciano sgomento. Cose in cui la natura, e le malattie ti fanno guardare dentro e ti fanno paura. Tutti i giorni, nella mia piccola vita, ho sempre avuto in mente delle priorità, degli obiettivi, ma a volte ci sono delle brutte notizie che offuscano la mente. Durante le mie giornate pur sapendo della malattia di mio zio, ho sempre condotto la mia vita normale. Come se quel male non potesse mai squotermi, mai alterare la mia vita. Probabilmente è così. Dopo aver perso la mamma, nessun male, nessuna morte mi ha più toccato. Ma non per freddezza. E' come se la morte mi avesse aperto gli occhi e lasciato una consapevolezza di inutilità nei suoi confronti. Ma purtroppo questo ai più è incomprensibile. Sono stato, a volte, distante dal mio caro zio con il quale ho condiviso bellissimi momenti,e che mi ha insegnato molto di più di quanto lui stesso creda. Vacanze a Monopoli. Ore passate in treno con lui...i suoi sfottò
sulla mia posizione economica "privilegiata" rispetto ai suoi piccoli "meno fortunati". Ora il mio caro zio è in difficoltà. La vita sta cercando di chiedergli il conto. Non ci sono motivazioni diverse dall'età a giustificare il suo male, e un cuore malandato a rendere rischioso tutto. Non sono mai andato a trovarlo. Mai ho chiesto a lui come si sentisse. Un pò per noia...lo ammetto...un pò per paura e inadeguatezza. Di questo mi pento profondamente. Ma ora la cosa più importante è stringersi intorno a lui e sperare che tutto andrà bene, non lasciare nulla di intentato e nulla di non detto tra le righe...

giovedì 9 agosto 2007

Agosto maledetto agosto


Finalmente un post "live". Volevo postare il diario delle mie ormai lontane vacanze e così ho fatto. Ormai, sono lontane. E io già sono al lavoro da 10 giorni circa. Siamo di turno qui in farmacia e si è lavorato tanto.
Dal punto di vista musicale i segnali positivi continuano e ormai siamo alla stretta finale. Quando sarà posterò. Il disco è finito, il fumetto è finito, il progetto grafico è finito. www.UledMusic.com sta per essere ultimato ed io sono alla ricerca di metodi per pubblicizzarlo.
Dal fronte pratico, quindi, tutto bene.
Quello che mi manca, oggi giovedì 9 agosto, è la sensazione di essere "a casa". Mi sento male, molto male in questo paese. Sento fortemente il degrado intorno a me e la vergogna perchè ne faccio parte. Il tutto misto ad un senso di sgomento per l'incomunicabilità dei miei stati d'animo.
Nessuno li comprende.
Tutti riducono tutto a delle banalità. A degli sfoghi infantili.
Saranno pure infantili. Daltronde i sognatori e gli artisti sono tutti un pò bambini.
Tuttavia non riuscire a vedere il degrado di questo spicchio di mondo è da orbi.
Allora è vero che il lavoro, un buon lavoro, diventa una gabbia dorata, soprattutto se legato al territorio, più che alle persone.
e così è.
Gli amici, che conoscono il mio lato musicale, mi dicono vabbè mo esce il disco e tutto cambierà, ma i miei sogni devono essere liberi, e non imbrigliati da speranze terrene...
scusatemi forse mi capisco solo io...o sono semplicemente depresso.

martedì 7 agosto 2007

Navigazione che passione: Ultimo Atto

Eh si. L'ultima tappa della crociera si avvicina. Dopo un giorno passato in nave per coprire il tratto Katakolon-Savona arriviamo alla città Ligure. Savona è per molti della nave il capolinea, e la loro crociera finisce qui. Per noi no. Dobbiamo goderci, l'ultima fantastica escursione all'acquario di Genova. Uno dei più grandi d'europa.
La sensazione che tutto sta finendo,però, mi guasta non poco l'umore. L'acquario, lo visitiamo con entusiasmo perchè merita davvero tanto. Ci tengo a sottolineare che non è un parco divertimenti, ma un centro di ricerca in continuo sviluppo e con continuo bisogno di fondi. Bello, andateci e portateci i bambini!!
Usciti dall'acquario rimaniamo io Ulla e Flavia. CI scocciamo di proseguire l'itinerario guidato e ci stacchiamo dal gruppo. Sul PullMan la guida ci aveva parlato di Genova come patria delle focacce...mmmm...e focaccia sia. Ne prendiamo e ne mangiamo tutti. Al formaggio. Poi mi faccio tentare da una struttura a forma di sfera subito vicino all'uscita dell'acquario.La Biosfera si fa pagare per essere visitata 5 euro, e non ne vale la pena, devo dire. anche se arricchita sarebbe simpatica. Essa non è altro che una palla enorme con all'interno ricreato un clima tropicale, con tanto di insetti iguana pappagalli, ma giusto uno per tipo. Poco.
Passeggiamo per Genova, una città affascinante che profuma di antiche glorie. Ma guardiamoci in faccia, la vacanza è finita! Domani ci sarà mio Padre e la sua insopportabile felicità di lavorare che cerca disperatamente di trasmettermi. Ma non ce la farà!!!